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In quiescenza dal 1°.9. 2015: dal MIUR le indicazioni operative

INPS1 12Concluso in mattinata al MIUR l’incontro per l'informativa sul provvedimento contenente le indicazioni operative per le cessazioni dal servizio a decorrere dal 1°.9.2015, l’amministrazione ha emanato la nota 18851 dell’11.12.2014 con la quale - trasmettendo ufficialmente il decreto 886, già pubblicato lo scorso 1° dicembre - sono diramate le istruzioni operative per dette cessazioni. Al contempo sono state “aperte” le funzioni web di “Istanze On Line” per la presentazione delle domande entro il prossimo 15 gennaio.

La nota ricalca nei contenuti quella analoga dello scorso anno, non essendo intervenute variazioni rispetto alle condizioni necessarie per accedere al pensionamento.

La nota 18851, tra l’altro, ricorda e precisa che:

  • non è più prevista la possibilità di chiedere il trattenimento in servizio di due anni oltre il limite d'età previsto per la pensione di vecchiaia (disposizione abrogata dal decreto-legge 90/2014, convertito nella legge 114/2014). Continua ad avere validità, però, quanto disposto dal comma 3 dell’art. 509 del decreto legislativo 297/94 che permette il trattenimento (fino ad un massimo di 70 anni di età) a coloro che - compiendo 66 anni e 3 mesi entro il 31.8.2015 - possono così raggiungere l'anzianità contributiva minima di 20 anni necessaria per il diritto a pensione. Queste specifiche domande dovranno essere presentate entro il 15 gennaio in formato cartaceo;
  • la su indicata legge 114 del 2014 ha previsto la generalizzazione della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro (“Nel caso di compimento dell'anzianità massima contributiva le pubbliche amministrazioni possono risolvere il rapporto lavoro con un preavviso di sei mesi”);
  • in considerazione dell’ampliamento (ex lege 147/2014) di ulteriori 1800 unità del contingente dei 2.500 lavoratori cosiddetti "salvaguardati" previsto dall'art. 11-bis della legge 124/2013, coloro che hanno già presentato la domanda e non sono stati ricompresi nel primo contingente per incapienza, non devono presentare ulteriore istanza in quanto l'INPS provvederà ad individuare d'ufficio i soggetti aventi diritto a rientrare nel nuovo contingente (crf. messaggio INPS 8881 del 19.11.2014). Eventuali nuovi aspiranti al beneficio dovranno presentare domanda alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro entro il 5.1.2015 secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro.