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ATA, concorso "24 mesi": fino al 3 luglio l'invio "on line" del Mod. G

PersonaleATAIl MIUR ha emanato la nota 16432 del 3.6.2015 con la quale l’amministrazione comunica l'apertura delle specifiche funzioni nel proprio sito web ("istanze on line") per l'invio del “Modello G” relativo alla scelta delle istituzioni scolastiche da parte dei candidati che hanno titolo ad essere inseriti nella prima fascia delle graduatorie di istituto a seguito dell'indizione dei concorsi per soli titoli ATA (cosiddetti “24 mesi”). L'area sarà disponibile a partire da domani, 4 giugno, e fino alle ore 14.00 del 3 luglio 2015. L'aspirante che intenda mantenere per l'a.s. 2015/16 le stesse sedi può anche non effettuare la scelta: in tal caso il Sistema Informativo confermerà automaticamente le sole sedi che hanno mantenuto lo stesso codice dell'a.s. 2014/15, eliminando quelle che per effetto della razionalizzazione della rete scolastica lo hanno cambiato. 

Personale ATA, al via le procedure per i bandi "24 mesi", a.s. 2014/15

PersonaleATAIl MIUR - con nota 8151 del 13.3.2015, inviata ai Direttori Generali Regionali - fornisce le annuali indicazioni per l'indizione dei concorsi per titoli relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale a.t.a. (ex art. 554 del Decreto Legislativo 297/94 e O.M. 21 del 23.2.2009).

La nota ricalca sostanzialmente - con qualche novità - quella degli scorsi anni. La scelta delle sedi scolastiche ("modello G") avverrà tramite "Istanze on line" con la specifica applicazione web. I modelli di domanda (allegati B1, B2, F e H) sono in corso di predisposizione.

Le novità sopra annunciate riguardano:

  • l'estensione della possibilità di partecipazione “ai familiari dei cittadini degli stati membri non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di paesi terzi che siano titolari di permesso di soggiorno CE” e ai rifugiati politici, fatti salvi il possesso degli altri requisiti di ammissione e l'adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • la valutazione come “servizio svolto presso enti pubblici” del servizio civile volontario svolto, dopo l’abolizione dell’obbligo di leva, ai sensi dell’art. 13, comma 2, del decreto legislativo n. 77/2002 (e s.m.i.). Tale servizio sarà valutato con il medesimo punteggio attribuito, nella specifica tabella, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali. I criteri da applicare sono i medesimi del servizio civile sostitutivo di quello di leva previsti dall’allegato n. 1, lettera b, all’O.M. 21/2009, vale a dire: servizio specifico se prestato in costanza di nomina e non specifico in caso contrario.